Sesto chakra Roberto Sacchetto Pranopratica Pranoterapia - Roberto Sacchetto Pranopratica Pranoterapia a Masate

Pranopratica Roberto Sacchetto
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Sesto chakra Roberto Sacchetto Pranopratica Pranoterapia
Sesto Chakra - Ajna

In qualità di centro spirituale, il Chakra Ajna favorisce l’attenzione e la consapevolezza. Nel sesto Chakra confluiscono le Nadi principali Ida e Pingala la cui riunifìcazione simboleggia il superamento della dualità raggiungibile attraverso la meditazione. Quando si raccoglie l’Energia Vitale nel Chakra Ajna e si superano le ostruzioni, è realmente possibile conseguire una conoscenza superiore. I due petali del Chakra della fronte rappresentano rispettivamente le sillabe - germoglio “ham” e “ksham”, i suoni primordiali emessi da Shiva (consapevolezza cosmica) e da Shakti (vitalità) con i quali si delinea un’ulteriore unificazione.
Una figura importante per il sesto Chakra è Shakti Hakini, un Dio androgino che rappresenta la componente maschile e femminile. Anche il cerchio (simbolo dell’origine dell’Essere) e i due petali alati (rappresentanti la dualità) simboleggiano il superamento della polarità. Il Chakra Ajna è anche chiamato terzo occhio. Da qui il significato relativo alla conoscenza: oltre alla percezione dualistica il sesto Chakra favorisce il contatto con la saggezza interiore.
Significato del nome: Ajna = sapere, percepire
Denominazioni frequenti: sesto Chakra, Chakra della fronte, terzo occhio
Zona corrispondente: tra le sopracciglia, in mezzo alla fronte sopra la radice del naso
Ghiandola corrispondente: ipofisi
Colore: blu scuro, indaco
Mantra: KSHAM oppure OM
Numero di petali: due; con le sillabe sanscrite ham e ksham
Divinità: Paramashiva, Shakti Hakini
Animali simbolici: -
Elemento: -
Simbolo: cerchio con due “ali” Vocale: I
Funzione sensoriale: sesto senso, percezione extrasensoriale
Corrispondenza nella natura: cielo notturno, stelle
Pianeta: Urano
Temi centrali: intuizione, saggezza, percezione diretta, fantasia
Parti del corpo: cervelletto, viso, occhi, orecchie, naso, seno paranasale, sistema ormonale, sistema nervoso
Aspetti interiori positivi: comunione interiore, autocoscienza, Energia creativa, intuizione, illuminazione, Energia guaritrice, immaginazione, apertura verso nuove idee, controllo dei propri pensieri
Aspetti interiori negativi: egoismo, autoesaltazione, ambizione di potere, mancanza di responsabilità
Disturbi fisici: mal di testa, malattie al cervello, dolori agli occhi, debolezza della vista, debolezza dell'udito, infiammazione del seno paranasale, malattie del sistema nervoso.
Disturbi psichici: difficoltà di apprendimento e concentrazione, disattenzione, paura, sensazione di inutilità, superstizione, confusione interiore.


Tema centrale
Il Chakra Ajna stabilisce il collegamento con il mondo spirituale, favorisce la conoscenza intuitiva e pone l’accento sulla realtà manifestatasi in seguito al superamento della percezione dualistica del mondo e alla pacificazione dei pensieri. All’interno di questa realtà superiore si sviluppano facoltà telepatiche e si sono spesso riscontrati fenomeni quali le premonizioni o la comprensione intuitiva degli altri. Un ulteriore tema riguardante il Chakra Ajna è la conoscenza di sé. Le esperienze con il “terzo occhio” vengono spesso descritte come esperienze di luce, attimi in cui gli occhi si aprono davvero, per la prima volta.

Importanza nello sviluppo interiore
Attraverso un Chakra Ajna ben sviluppato è possibile stabilire un contatto diretto e libero con il mondo della fantasia, delle immagini interiori e delle visioni. Un Chakra della fronte attivo risveglia la facoltà di crearsi delle immagini, di visualizzare le parole, di configurare obiettivi astratti e quindi sviluppare ad esempio una visione del corso futuro della propria vita. Tuttavia gli organi affinati grazie allo sviluppo del sesto Chakra non servono unicamente a proiettare all’esterno la forza immaginativa. Il terzo occhio influenza anche la costruzione graduale di una connessione intuitiva con l’anima e l’esperienza di una totalità celata, oltre il Bene e il Male, che si nasconde dietro la percezione dualistica.
Più il Chakra Ajna viene riempito di Energia, più semplice sarà riconoscere gli inganni e le illusioni in quanto tali. Occorre lasciarsi alle spalle le deviazioni e le manifestazioni fuggevoli e terrene, fino a quando non si riuscirà finalmente a vedere in modo chiaro i pensieri e a conquistare la calma. Una definizione tradizionale dello Yoga (Patanjali) afferma: «Yoga è portare alla calma i movimenti della sostanza del pensiero». Se si riuscirà a raggiungere questa calma dei pensieri con l’aiuto di un Chakra Ajna irrorato di Energia, la dualità si dissolverà: i contrari, come maschile e femminile, sole e luna, emisfero sinistro e destro del cervello si concilieranno, intelletto e intuizione troveranno un equilibrio. Ne conseguirà la consapevolezza della pace.

Importanza per la salute
Influenzando tutte le funzioni endocrine, il Chakra della fronte risulta fondamentale per la conservazione della salute in generale. I disturbi causati dal Chakra Ajna si manifestano soprattutto a livello emotivo e psicologico sotto forma di pAura, sentimento di insensatezza e inutilità o problemi di concentrazione. Tuttavia anche manifestazioni di tipo fisico quali mal di testa, emicranie e malattie degli organi di senso potrebbero nascondere un indebolimento di questo Chakra. Un Chakra Ajna profondamente indebolito può causare gravi malattie mentali (con i relativi danni fisici), e può altresì essere la causa di profonde depressioni, mentre un’iperattività di questo Chakra potrebbe causare manifestazioni maniacali e schizofrenia.

Pranopratica di Sacchetto Roberto
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